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EMERGENZE

Per le situazioni di emergenza odontoiatrica è possibile in varie maniere reperire il Dr. Ippolito 24 ore su 24.

Il Dr. Ippolito è reperibile:

Per telefono:

  • Studio: 0572 772054
  • Abitazione: 0572 78369
  • Cellulare: 339 7221919

Per e. mail:

  • v.ippolito@hotmail.it

Per quanto possibile (e se non è fuori Montecatini) il Dr. Ippolito si rende disponibile per venire incontro alle esigenze del paziente in condizioni di emergenza.

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SITUAZIONI DI EMERGENZA ODONTOIATRICA

In questa sezione del sito è possibile riconoscere quali sono le emergenze odontoiatriche e come fronteggiarle.

Analiticamente il Dr. Ippolito distingue le emergenze come:

 

TRAUMI

DOLORE AI DENTI

PROBLEMI A CARICO DI PROTESI

 

di seguito tutte le emergenze sono descritte nel dettaglio

 

TRAUMI 

I traumi possono interessare – isolatamente o in varia combinazione – i denti, le ossa o i tessuti molli del volto e del cavo orale

TRAUMI A CARICO DEI DENTI

A quanti di noi è accaduto di assistere – in veste di genitore, di nonno o familiare in genere, di amico – ad un evento traumatico in cui siano colpiti la bocca ed il terzo inferiore del volto? Sicuramente a tanti. Questa è la sede per imparare a gestire i soggetti traumatizzati alla bocca ed alla porzione inferirei del volto: quella che va dal naso al mento e tra le orecchie. I più colpiti sono i bambini ed in generale tutti i soggetti in età pediatrica, quell’età compresa fra l’infanzia e l’adolescenza. I giovani, ma un po’ tutte le età sono soggette a traumi.

1- La Frattura di un dente.

E’ un evento molto frequente a seguito di un incidente stradale o di una semplice caduta durante il gioco o durante l’attività sportiva: uno o più denti si fratturano a seguito di un trauma. Potrebbe anche accadere che uno o più frammenti di dente siano mobili mentre sono ancora in bocca. Contattare subito l’odontoiatra al numero di casa o al cellulare  che farà il possibile per mantenere la vitalità dei denti interessati. Se sono stati recuperati dei frammenti di dente bisogna conservarli in soluzione fisiologica o saliva (può essere conservato in bocca per il tragitto che separa il trumatizzato dallo studio odontoiatrico) o latte affinché l’odontoiatra possa eventualmente “riattaccarli” con tecniche adesive. Se non è possibile recuperare i frammenti dei denti fratturati sarà cura del dentista – ove possibile – ricostruire il dente. Se la frattura interessa la radice può essere molto difficile salvare il dente e potrebbe essere indicata l’avulsione: cioè il suo allontanamento dal cavo orale.

2- L’Estrazione accidentale di un dente o più denti dal cavo  orale.

Anche questo è un evento tuttaltro che raro. Capita, di solito, ai bambini, a seguito di una caduta o un trauma sportivo o di altra causa. Un dente viene del tutto estratto (lo si trova spesso per terra, vicino al punto dove il bambino ha battuto). LA TEMPESTIVITA’ E’ FONDAMENTALE! Se reinserito nell’alveolo (cioè nello spazio dell’osso ove era posto prima dell’incidente) entro i primi 45 minuti dopo l’incidente, il dente ha ottime possibilità di essere mantenuto nel tempo e, addirittura, potrebbe mantenere la sua vitalità. Risciacquare l’elemento con soluzione fisiologica o acqua PER TOGLIERE LO SPORCO GROSSOLANO (TERRA, SABBIA…) e, SENZA EFFETTUARE spazzolamenti o MANOVRE MECCANICHE DI PULIZIA DELLA RADICE, REINSERIRLO NELL’ALVEOLO. Contattare subito l’odontoiatra al numero di casa o al cellulare  per la stabilizzazione. Se il sangue nell’alveolo è già coagulato e/o l’infortunato non collabora, mettere il dente in soluzione fisiologica, o saliva (può essere conservato in bocca), o latte e contattare SUBITO l’odontoiatra. Chi reinserisce il dente deve fare attenzione a metterlo con il corretto orientamento “parte anteriore del dente in vista e parte posteriore in posizione all’interno del cavo orale” (copiare  la corretta posizione del dente uguale dell’altro lato della bocca o guardare la posizione dei denti di altri bambini). Se non si riposiziona il dente nella sua posizione originaria è necessario conservarlo in soluzione fisiologica, saliva o latte e rapidamente recarsi presso lo studio e sarà il dentista ad effettuare – se possibile – la manovra di reimpianto del dente nella sua posizione originaria prima del trauma.

 

DOLORE AI DENTI

Il dolore ai denti insorge quanto meno te lo aspetti. Il più delle volte il paziente che- per vari motivi – ritarda di recarsi presso lo studio odontoiatrico nel week end si trova costretto a chiamare l’odontoiatra al numero di casa o al cellulare rovinando il fine settimana al se stesso e al dentista e soffrendo dolori che avrebbe potuto evitare.

1- PULPITE

È il “più classico” dei mal di denti. Si ha dolore forte, spesso martellante, pulsante (si avverte cioè il “battito del cuore” nella zona dolente), spontaneo o provocato dall’assunzione di cibi sia caldi che freddi, nei casi più gravi anche l’ingresso di aria provoca un dolore fortissimo. Dapprima non si riesce ad indicare il dente responsabile, ma si individua il lato del volto e, spesso, non si riesce a capire se si tratta dei denti superiori o inferiori. Non sono presenti ascessi o gonfiori, non è quindi utile l’utilizzo di antibiotici (che sarà cura di selezionare  e prescrivere dall’odontoiatra se questi ritiene sia il caso). Un forte antidolorifico può alleviare temporaneamente il dolore. È possibile che il male passi spontaneamente, dopo qualche ora o qualche giorno; ciò è dovuto al fatto che la polpa del dente va in necrosi (perde cioè la sua vitalità). Solo il trattamento endodontico (cioè la cura canalare effettuata dal dentista) è risolutivo e va effettuato anche se la sintomatologia è scomparsa, per prevenire lesioni periapicali (i granulomi) ed evitare l’antiestetico scurirsi del dente. Se – quando il dolore è passato – non si curano i canali del dente, presto o tardi si avrà un’evoluzione in un ascesso purulento e conseguntemente a lungo andare la frattura e l’estrazione del dente è inevitabile.

2- ASCESSO

Si nota un gonfiore in bocca, localizzato sulla gengiva nei pressi di un dente che può essere più o meno dolente e che può anche essere mobile. Talvolta può gonfiare più o meno  notevolmente un lato del volto. Rivolgersi al Dr. Ippolito al numero di casa o al cellulare . Se al momento ciò non è possibile, rivolgersi al medico di base che prescriverà una terapia antibiotica. In certe condizioni il medico potrà valutare l’incisione dell’ascesso per dare un sollievo immediato. Anche se l’ascesso scompare con la terapia antibiotica, occorre contattare comunque l’odontoiatra per rimuovere la causa del problema e scongiurare il pericolo che succeda nuovamente.

DOLORE ALLE GENGIVE

In presenza o meno di gengive gonfie che sanguinano spontaneamente (sangue sul cuscino al risveglio) o durante lo spazzolamento dei denti alcuni denti possono essere mobili, dolenti, talvolta “allungati”. Spesso è associata ad alitosi. La terapia dello specialista odontoiatra, effettuata tempestivamente, può essere molto efficace e risolvere il problema senza sequele. Non illudersi di potersi auto medicare con collutori o altro, è necessario iniziare prima possibile una terapia specifica presso lo studio del Dr. Ippolito. La malattia si può arrestare ma è molto difficile recuperare l’osso di sostegno dei denti andato perso, per questo occorre agire subito per poter conservare i propri denti e l’aspetto delle proprie gengive.

 

PROBLEMI A CARICO DI PROTESI

Le protesi hanno una doppia funzione e ciascuna delle due è importantissima: estetica e funzionale. In breve una protesi  - fissa o mobile – consente a chi la porta di mangiare e di presentarsi con decenza e dignità di fronte alle altre persone. Possono dare problemi di stabilità o possono rompersi o possono anche fare male ai tessuto con cui sono a contatto. Conviene in ogni caso prendere contatto con lo studio del Dr. Ippolito tenendo in considerazione che può esservi la necessità di rimuovere ed allontanare la protesi dal cavo orale ed inviare la protesi in laboratorio: il paziente che si trovi in prossimità di impegni sociali e familiari in cui si abbia la necessità di avere un aspetto estetico e funzionale impeccabile dovrebbe tenerne di conto e non rimandare all’ultimo minuto l’appuntamento presso lo studio odontoiatrico.

PROTESI FISSA

1- DECEMENTAZIONE

2- FRATTURA

PROTESI RIMOVIBILE

1- ROTTURA

2- DOLORE DA DECUBITO SULLE GENGIVE ED I TESSUTI MOLLI

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